L'approccio Cognitivo Comportamentale

L'approccio Cognitivo-Comportamentale è un modello evidence-based.
Pertanto si fonda sull'integrazione tra la ricerca di base sperimentale sui processi umani, il rigore metodologico nell'osservazione e analisi dei comportamenti (manifesti e sotto la pelle), l'esperienza clinica a servizio delle caratteristiche, delle preferenze e dei valori del paziente.
In questo modo promuove il Benessere della Persona attraverso un Servizio sempre moderno e di provata efficacia, che rispetta la diversità della Persona stessa.

La terapia cognitivo-comportamentale si suddivide in tre generazioni, che hanno le loro radici nell'Analisi e Modificazione del Comportamento e nella Terapia cognitiva di A.T. Beck. I recenti sviluppi sono accomunati da un lavoro sui processi di mindfulness, acceptance, compassion e valori.

I modelli cognitivo-comportamentali raccolgono un vasto corpus di procedure mirate alla modificazione dei comportamenti manifesti e dei comportamenti sotto la pelle (emozioni e risposte fisiologiche, credenze e stili cognitivi).
Il riferimento è infatti costantemente rivolto ad un sistema triadico costituito da cognizione, emozione e comportamento, espressioni di interazioni con il contesto.

Gli interventi di matrice Cognitivo-Comportamentale sono oggi considerati d'elezione per una vasta area di disturbi psicopatologici, come dimostrano numerosi studi di effiacia su caso singolo e su gruppi.

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Le caratteristiche essenziali dei molteplici interventi che rientrano nel vasto panorama della psicoterapia cognitivo-comportamentale sono:

  • Centrata sul problema
  • Breve
  • Attiva
  • Scientificamente Comprovata

Il modello è oggi applicato ad un numero sempre crescente di settori e fenomeni e risulta essere tra i più vincenti.

Data la visione complessa del comportamento e del cambiamento umano propria dell'approccio, non possiamo ignorare l'attualità e le più recenti scoperte nel campo delle neuroscienze, e per questo abbiamo scelto di arricchire il programma ministeriale di moduli specifici legati ai fenomeni emergenti (internet addiction, patological gambling, psicoterapia multietnica, ...) e di moduli di neuropsicologia.

Il nostro modello terapeutico è duttile, flessibile e attuale. Costituisce senza ombra di dubbio il mainstream della psicologia clinica e della psicologia dell'educazione.

La struttura pubblica si rivolge più frequentemente a psicoterapeuti cognitivo-comportamentali e il privato li cerca sempre con maggiore interesse.